Un Semiconduttore è un materiale la cui capacità di condurre elettricità è intermedia tra quella di un conduttore (come i metalli, che conducono molto bene l’elettricità) e quella di un isolante (come il vetro o la gomma, che non conducono affatto). La caratteristica fondamentale dei semiconduttori è che la loro conducibilità può essere controllata e modificata.
Questa proprietà unica deriva dalla loro struttura elettronica: a basse temperature si comportano come isolanti, ma all’aumentare della temperatura, o se “drogati” con piccole quantità di impurità specifiche (un processo chiamato “drogaggio”), la loro conducibilità aumenta significativamente. Le impurità creano un eccesso di elettroni liberi (semiconduttori di tipo N) o “lacune” (punti dove mancano elettroni, semiconduttori di tipo P) che possono muoversi e trasportare carica elettrica.
I semiconduttori sono la base di quasi tutta l’elettronica moderna. Sono i materiali principali utilizzati per costruire:
- Transistor: I “mattoni” dei microprocessori e dei chip di memoria.
- Diodi: Che permettono alla corrente di fluire in una sola direzione.
- Celle Solari: Che convertono la luce in elettricità (l’effetto fotovoltaico).
Il silicio è il semiconduttore più comune e utilizzato, ma altri materiali come il germanio o l’arseniuro di gallio sono anch’essi importanti in specifiche applicazioni.
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